Shutter Island
Usa 2010
Regia: Martin Scorsese
Interpreti: Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kinsley, Michelle Williams, Max Von Sydow
Sceneggiatura: Laeta Kalogridis. Durata: 2h 18’
Per capire quanto conti la regia nel raccontare una storia è sufficiente vedere “Shutter Island” il film più nero e cupo di Martin Scorsese; inquadrature significative, mai scontate, efficaci, incalzanti, uno stile mai compiaciuto e fine a se stesso, e tutta l’arte necessaria per costruire le suggestioni e le atmosfere che ci immergono nella follia.
E’ il 1954, l’agente Teddy Daniels (Leonardo di Caprio) e il collega Chuck Aule (Mark Ruffalo) sono chiamati ad indagare su un caso di una donna scomparsa sull’isola di Shutter Island nella prigione di massima sicurezza per violenti criminali psicopatici.
Già nelle prime sequenze, nel lento avvicinarsi all’isola, negli sguardi delle guardie, nell’ingresso dal cancello principale della prigione, emergono tutti gli elementi che anticipano un inquietante mistero, sono i primi passi verso un incubo che si alimenterà dalle condizioni climatiche ostili e dalle profonde ossessioni personali dell’agente Daniels. Immagini, visioni, ricordi che hanno origine dalla perdita della giovane moglie e dalle terribili esperienze in guerra al campo di concentramento di Dachau, affollano infatti la mente e gli incubi dell’agente. Da subito è evidente che dietro la scomparsa della donna c’è molto di più: pazienti misteriosi? Complotti governativi? Doppi giochi? Esperimenti segreti? Presto cadranno certezze e sicurezze costringendo Daniels e lo spettatore, a mettere continuamente in discussione ogni cosa che si vede o che si sente.
Il meccanismo del film funziona in modo eccellente; l’indagine si sviluppa in un luogo senza via d’uscita, dove tutti possono mentire e dove chiunque può essere diverso da ciò che sembra, e si conclude aprendo nella stanza più nascosta la porta della mente.
Alla fine, pur se la follia nasconde una verità negata, resta la consapevolezza per un ultimo interrogativo: “meglio vivere una vita da mostro o morire da persona per bene?”
Gianluca Grannò
Pagella dei film nelle sale
MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2010 BRIGHT STAR SHUTTER ISLAND MINE VAGANTI AMABILI RESTI HACHIKO - IL TUO MIGLIORE AMICO SHERLOCK HOLMES COURMAYEUR NOIR IN FESTIVAL LEBANON MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA UOMINI CHE ODIANO LE DONNE THE MILLIONAIRE THE ORPHANAGE NON È UN PAESE PER VECCHI IL DIVO GOMORRA JUNO SWEENEY TODD - IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET LUSSURIA MEDUSE 4 MESI 3 SETTIMANE 2 GIORNI IL VENTO CHE ACCAREZZA L'ERBA I FANTASTICI 4 E SILVER SURFER CENTOCHIODI LE VITE DEGLI ALTRI LE LUCI DELLA SERA L'ARTE DEL SOGNO FASCISTI SU MARTE THE DEPARTED PROFUMO - STORIA DI UN ASSASSINO MUNICH LA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI VOLVER IL CAIMANO TRANSAMERICA A HISTORY OF VIOLENCE MATCH POINT OGNI COSA È ILLUMINATA LA SPOSA CADAVERE TUTTI I BATTITI DEL MIO CUORE
Banca delle Marche S.p.A. Sede legale: Via L. Menicucci N. 4/6, 60121 Ancona (AN)
Iscritta al Registro delle Imprese di Ancona; C.F. , Partita IVA e n. iscrizione al Registro delle Imprese 01377380421
Capitale Sociale Euro 552.661.881,72 interamente versato
Iscritta al Registro delle Imprese di Ancona; C.F. , Partita IVA e n. iscrizione al Registro delle Imprese 01377380421
Capitale Sociale Euro 552.661.881,72 interamente versato

